Il Museo Diocesano di Napoli è ospitato nella chiesa di Santa Maria di Donnaregina Nuova, patrimonio del Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell’Interno.
Sono lieto che una delle tante chiese amministrate dal nostro Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione abbia realizzato al suo interno una struttura museale che, in pochi mesi dall’apertura del piano navata (autunno 2007), ha completato il percorso inaugurando anche la sezione del primo piano dove anticamente erano i coretti delle monache clarisse.
È il segno di una rinnovata sensibilità verso l’Arte, nonché dello sforzo sinergico fra le autorità religiose e i diversi settori della Pubblica Amministrazione, tra i quali quello da me rappresentato.
Colgo l’occasione, in questa sede, per ricordare l’importanza del Fondo Edifici di Culto, che rappresenta l’espressione più significativa delle esperienze storico-culturali succedutesi nel nostro Paese.
Si tratta, infatti, di uno straordinario patrimonio artistico-culturale con oltre settecento edifici di carattere religioso, accumulatosi in Italia nel corso dei secoli; beni inestimabili, retaggio della cosiddetta legislazione eversiva di fine Ottocento, che li sottrasse agli Enti religiosi disciolti, per affidarli allo Stato; essi sono oggi sapientemente amministrati dall’apposita Direzione Centrale per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto, inserita nel Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, in sede centrale, e dalle Prefetture, Uffici Territoriali del Governo, a livello provinciale.
Questa Direzione cura, in particolare, la conservazione, il restauro, la tutela e la valorizzazione delle opere.
Il Museo Diocesano di Napoli è dunque un’occasione importante per la città.
Sono lieto che questa positiva operazione si svolga proprio laddove le cronache e le istituzioni, il Ministero dell’Interno in prima linea, si occupano spesso di emergenze negative.
Ritengo che il Museo non rappresenti solo un traguardo, ma uno stimolo per la realtà culturale dello scenario che l’ospita e del Paese tutto.