I COLORI DEL MUSEO DIOCESANO
Celeste – Febbraio 2019

La tavola proviene dalla Basilica paleocristiana di Santa Restituta in Cattedrale: diversamente dalla “Crocifissione” realizzata per una cappella della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Caponapoli (1558 circa) e anch’essa esposta nel Museo diocesano, il “Battesimo di Cristo” parla di uno stile pur sempre manierista ma lontano dalle stravaganze del precedente.

partcolare battesimo di cristo di Giovan Bernado Lama - complesso monumentale donnaregina

Pur nel patetismo dei volti a lui caro e, nell’opera in questione, riscontrabile ancora in quello del Battista, la tavolozza segnata da forti agglomerati di verdi, rossi e blu, ha lasciato il passo a toni più delicati, sfumati e freschi frutto dall’acquisita lezione vasariana.
La composizione della nostra tavola è chiaramente ripresa da quella col medesimo soggetto che Marco Pino da Siena aveva lasciato nel 1564 in San Domenico Maggiore: il braccio piegato di Giovanni Battista e la rotazione del volto di Cristo sono pari-pari riproposti dal Lama, assieme ai toni del profondo paesaggio fluviale alle spalle della scena.

partcolare battesimo di cristo di Giovan Bernado Lama - complesso monumentale donnaregina

Quest’ultimo dettaglio di gusto viene colto quale segno di quei rapporti intessuti dall’artista con i fiamminghi trasferitisi in città1 , rispetto alla ricchezza delle vesti -e della resa di quelle- dei due angeli a sinistra del Cristo piuttosto eco del Vasari che in Napoli aveva soggiornato tra 1544 e 1545, lasciano profonda traccia nella cultura figurativa partenopea.

Il Battesimo è il Sacramento che inizia alla vita cristiana: col Battesimo si entra a far parte della Chiesa, della comunità cristiana, comunità che prima ancora d’ essere “di credenti” è “di redenti”, ovviamente da Cristo. Il Battesimo non è un atto sociale: serve alla salvezza eterna, è in funzione della Città celeste.
L’episodio del Battesimo è riportato dagli Evangelisti (Mt 3, 13-17; Mc 1, 9-11; Lc 3, 21-22) quale avvio vero e proprio della missione redentrice del Signore; la narrazione biblica è significativa e chiarifica il perché anche Cristo -seppur già di per sé Figlio di Dio- avesse bisogno di quel simbolico lavacro: è la voce stessa del Padre, che rimbomba dal cielo, a suggellarne il mandato.

partcolare battesimo di cristo di Giovan Bernado Lama - complesso monumentale donnaregina

Il Battesimo in quanto Sacramento è segno indelebile, non possibile a togliersi: impegna dunque chi si è incamminato sulla via alla salvezza a vivere quotidianamente secondo il Vangelo. Proprio perché non-cancellabile il far memoria di essere stati battezzati provoca la coscienza sullo stato della personale vita di fede.


1 Cfr P. L. de Castris, Il Museo Diocesano di Napoli – Percorsi di Fede e Arte, EDR, Napoli 2008, 78

Visita il Complesso Monumentale Donnaregina

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