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Ignoto artefice napoletano (?)
(inizi secolo XVIII)

Pianeta

Tessuto: seta bianca, laminato in argento
Ricamo: fili stesi, con e senza imbottitura, in seta policroma e in oro filato, riccio, lamellare; applicazioni di paillettes e borchiette; cm 106 x 72
Prov.: Napoli, Palazzo arcivescovile; donata al cardinale Ursi

Di altissima qualità tecnica e compositiva, l’opera è partecipe del gusto barocco che si afferma fra ‘600 e ‘700 nei maggiori centri italiani. Le superfici sono tripartite e dalla zona centrale, contornata da coppie di volute dal dorso ondulato e raccordate da foglie, si sviluppa, simmetrica, la decorazione. Essa parte da una cornice mistilinea centrale, rivestita di paillettes, da cui si sviluppano rami fioriti, volute spezzate e curve che si diramano nei due spazi laterali, recando fogliami, fiori, grappoli e spighe. Analoghi motivi ricorrono nella fascia del girocollo. Tutti gli elementi sono ricamati in oro; in oro e fili di seta policromi è realizzato invece lo stemma partito tra le famiglie d’Avalos e Guevara.