PER LE SCUOLE

Tableaux Vivants da Caravaggio

Ludovica Rambelli Teatro e il Complesso Monumentale Donnaregina

La Conversione di un Cavallo, costruito con la tecnica dei tableaux vivants, è un lavoro di estrema semplicità e insieme di grande impatto emotivo: sotto gli occhi degli spettatori si compongono 23 tele di Caravaggio realizzate con i corpi degli attori e l’ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate.

Un solo taglio di luce illumina la scena come riquadrata in una immaginaria cornice, i cambi sono tutti a vista, ritmicamente scanditi dalle musiche di Mozart, Bach, Vivaldi, Sibellius.

in scena:

Chiara Kija, Maria Giovanna  La  Greca, Elena  Fattorusso, Andrea Fersula, Rocco Giordano, Fiorenzo  Madonna, Alessio  Sica, Antonio  Stoccuto

regia:

Ludovica Rambelli

aiuto regia:

Dora De Maio

Informazioni generali

Durata: 40 minuti. Le porte aprono 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Non saranno consentiti ritardi

I posti sono assegnati all’arrivo, in base al tipo di biglietto acquistato

Non è necessario stampare nulla, devi solo mostrare i biglietti nell’e-mail di conferma all’arrivo presso la struttura.

Non si accettano rimborsi. Gli scambi con altre date sono consentiti fino a 48 ore prima dell’ora di inizio dell’evento originariamente acquistato e dipendono dalla disponibilità.
Per modificare il tuo biglietto contatta ordini@museodiocesanonapoli.com

La visita al Museo Donnaregina è possibile solo dopo lo spettacolo

Il programma può subire variazioni

Date Spettacoli 2024

6 GIUGNO SPETTACOLO ANNULLATO

Settori

Prima Fila € 42,00

Settore A € 25,00

Settore B € 20,00

Settore C € 15,00

Il Biglietto comprende:

Spettacolo de “I Tableaux Vivants da Caravaggio”;
Mostra “Caravaggio. La Flagellazione di Cristo”
Visita all’intero Complesso Monumentale Donnaregina.

*I Tableaux Vivants da Caravaggio di Ludovica Rambelli Teatro opera su Napoli esclusivamente da oltre dieci anni nel Museo Donnaregina.

Qualsiasi altra compagnia che opera con lo stesso titolo ”Tableaux Vivants da Caravaggio” in altre location al di fuori del Museo Donnaregina risultano a noi sconosciute.