Domenico Antonio Vaccaro
(Napoli, 1678-1745)

Visione di San Guglielmo d’Aquitania (?)

Olio su tela; cm 191 x 155
Prov.: Napoli, chiesa di Santa Maria
della Verità (meglio conosciuta come Sant’Agostino degli Scalzi

Questa tela contiene un enigma. Era in una chiesa agostiniana e faceva da pendant a un altro ritratto di Guglielmo d’Aquitania (stesso autore, ma i due Santi dipinti non si somigliano). La veste scura è agostiniana; eppure San Guglielmo, ex militare, è sempre ritratto vicino a una parte d’armatura che ne ricorda il passato, ma qui manca. Dello stesso Ordine fu Nicola da Tolentino e potrebbe esser lui l’uomo del dipinto, ché ebbe per simboli giglio e libro. Però San Nicola fu estraneo al calice con la serpe: attributo, questo, di Giacomo della Marca (combatté le eresie e scampò da un avvelenamento), caratterizzato anche lui da giglio e libro. Quindi, caso risolto? No, poiché San Giacomo fu francescano e questa nel quadro è pur sempre una veste agostiniana…