Ignoto scultore
(secolo XIV)

Crocifisso

Legno intagliato; cm 160 x 160 x 36
Prov.: Napoli, chiesa di Santa Maria di Donnaregina Vecchia (?)

La rimozione dello strato di sporco e di vernici alterate, durante precedenti restauri, ha rivelato la perdita della policromia di quest’opera; sicché l’analisi stilistica forzatamente si basa soltanto sui valori plastici del nudo legno, pur essendo quelli cromatici non meno importanti. In quest’opera, la sofferenza del Crocifisso è un insieme di particolari straordinari: nella testa inserita fra i capelli, sporcati da ciocche grumose; nella fronte piccola e bombata; nel naso corto e nella bocca schiusa, nella disposizione delle gambe e dei piedi sovrapposti e delle gambe sotto il perizoma stirato. Secondo la critica, questo capolavoro ligneo ben dimostra la potenza raggiunta già nel Trecento per esprimere artisticamente il mistero nell’espressione dell’Uomo-Dio.