Le icone della Madre di Dio

dalla Collezione Intesa Sanpaolo

La Collezione Intesa Sanpaolo di icone russe è tra le più importanti in Occidente, sia per il numero complessivo di opere, sia per la presenza di rarissimi capolavori di alta epoca.
La raccolta si compone di oltre 460 tavole che coprono un ampio arco cronologico, che va dal XIII sino al XIX secolo: ciò consente di comprendere le tappe di una vicenda figurativa millenaria e, attraverso la grande varietà delle scuole regionali rappresentate, di scoprire le differenti “anime” dell’arte russa delle icone.
Accanto a opere provenienti da Mosca, Novgorod, Vladimir, Tver’ e Pskov, scuole illustri e largamente conosciute, si trovano esemplari prestigiosi realizzati nelle aree provinciali della Russia centrale e settentrionale, dove operavano botteghe spesso situate lungo le vie commerciali delle regioni attraversate dal fiume Volga.
Caratteristica principale della Collezione Intesa Sanpaolo, anche rispetto alle raccolte presenti nell’Est europeo e nella stessa Russia, è la consistente presenza di icone realizzate nei secoli XVIII e XIX, il periodo successivo alle riforme dello zar Pietro il Grande (1672-1725), testimonianza di una vivacità espressiva e di una grande varietà di stili che restituisce dignità e valore ad epoche finora poco considerate.
La raccolta è ospitata al piano alto delle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, polo museale e culturale di Intesa Sanpaolo a Vicenza che, con Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli e Piazza Scala a Milano, forma la rete museale denominata “Gallerie d’Italia”.
Una selezione di circa 140 tavole è esposta in modo permanente all’interno di un percorso museale che intende riproporre, per temi, una sorta di “via sacra”, un itinerario insieme storico, artistico e spirituale attraverso i momenti e i luoghi fondanti della liturgia ortodossa. Le icone non esposte sono conservate in un attrezzato deposito annesso alle Gallerie, a disposizione di studiosi e cultori.

Periodo Mostra

5 dicembre 2013 – 5 aprile 2014