Luca Giordano
(Napoli, 1634-1705)

Nozze di Cana

Olio su tela; cm 400 x 800; documentato 1705
Chiesa di Santa Maria di Donnaregina Nuova

Nella festa di nozze in Galilea, Cristo compie il suo primo miracolo pubblico. Un miracolo sollecitato quasi dalla Madonna che, così come il Figlio, veste qui un manto di luminoso azzurro, la testa avvolta dall’aureola di luce divina. Ciò che avvenne a Cana, teatro della trasmutazione dell’acqua in vino, è ritenuto dalla Chiesa come la prima manifestazione dei poteri di Gesù. Simbolo di vita, il vino nuovo del banchetto è segno del tempo messianico che inizia, rappresenta il mistero dell’Eucaristia, lo collega al sacrificio del sangue del Cristo. Il vino nuovo versato in otri nuovi sono i fedeli che mettono in pratica il Vangelo, che invita gli uomini a esser tutti “vino nuovo” per ravvivare i tempi problematici e stanchi in cui viviamo.